L'ego, il movimento e gli infortuni: quando smettiamo di ascoltare il corpo

Ciao Ginnastika Family !

Eccoci con la nostra newsletter di luglio pienissima di novità.

Questo mese il tema è l’ego, inteso come identificazione con un’immagine di sé e del rapporto che abbiamo con noi stessi quando facciamo qualcosa che amiamo.

Ci alleniamo per stare bene: per sentirci più forti, più energici, più in forma ma non solo.

Iniziamo a muoverci per dare conferme a noi stessi.

“Devo migliorare, non posso fermarmi, devo tenere il ritmo degli altri!”

Quando la performance diventa identità, ogni rallentamento smette di essere naturale e diventa una minaccia, ignoriamo i segnali del corpo e a volte ci infortuniamo.

LA MENTE ENTRA NELLA PRATICA

Quando iniziamo ad allenarci non portiamo solo il corpo ma anche la mente con tutte le sue aspettative, paure, desideri, insicurezze e bisogno di riconoscimento.

Lo sport diventa quindi non solo attività fisica, ma anche terreno psicologico.

Qui l’ego prende il comando e il passo successivo è quasi automatico: il confronto.

E’ proprio in questo spazio che nasce la frustrazione, che però non rimane solo mentale ma diventa accelerazione nel corpo e spesso questa ha un costo.

Ed è qui che la pratica dello yoga ci offre una chiave di lettura interessante.

Negli Yoga Sutra di Patanjali alcune dinamiche della mente vengono descritte come ostacoli ricorrenti alla chiarezza.

Yoga Sutra II.3

अविद्यास्मितारागद्वेषाभिनिवेशः क्लेशा

avidyā-asmitā-rāga-dveṣa-abhiniveśāḥ kleśāḥ

Ignoranza, identificazione con l’ego, l’avversione e l’attaccamento alla vita ( o paura della perdita) sono le cause della sofferenza.

ASMITA: identificazione con l’ego

Non faccio movimento, divento il movimento.

Il valore personale si lega alla prestazione.

E quando questo accade, ascoltare il limite diventa difficile.

RAGA: attaccamento

Attaccamento al risultato, alla sensazione e a come “dovrebbe essere il mio corpo”.

Non mi muovo più nel presente ma mi muovo verso un’immagine.

DVESA: avversione

Rifiuto del limite, della fatica, del recupero, del giorno no.

Tutto ciò che ci rallenta viene visto come un errore, non come un’informazione.

In questo fragile equilibrio il corpo inizia a parlarci più spesso: rigidità, dolore, stanchezza.

Spesso arrivano anche gli infortuni.

Quello che da sempre desideriamo trasmettervi è che la pratica non è diventare più forti del nostro corpo ma essere in grado di ascoltarlo.

Che si tratti di una corsa, di una partita, di una lezione di pilates o di una pratica di yoga, il benessere nasce quando smettiamo di usare il movimento per dimostrare qualcosa e diviene uno strumento per conoscerci meglio.

In questo caso la pratica smette di essere una sfida contro il corpo e diventa un dialogo con lo stesso e come tutte le conversazioni importanti, richiede presenza, attenzione e disponibilità ad ascoltare anche ciò che non vorremmo sentire.

Libro Consigliato: Limonov di Emmanuel Carrére

La vera storia di un uomo guidato da un forte ego e dal desiderio di sentirsi straordinario. La sua ricerca di onnipotenza si intreccia con fragilità e contraddizioni profondamente umane.

Film Consigliato: La finestra sul cortile

Film del 1954 diretto da quel geniaccio di Alfred Hitchcock, un grandissimo classico del cinema da rivedere o da recuperare. 

Un’autentica riflessione sull’essenza stessa del cinema: la visione, lo spettacolo.

Vi lasciamo anche la playlist del mese !!!

Prima di salutarci, abbiamo una novità che aspettavamo da tempo di condividere con voi!

Dopo più di 2 anni dalla sua nascita, Ginnastika Fantastika avrà finalmente una sua sede fisica.

A partire dal 14 settembre le attività si svolgeranno in via Sarzana 40.

Per noi rappresenta un passo importante: un luogo stabile dove continuare a coltivare il movimento, la pratica e la comunità che si è creata attorno a Ginnastika.

Di seguito trovate il calendario delle lezioni della nuova stagione 2026/2027.

Il sito internet è in fase di realizzazione, sarà online nelle prossime settimane e non appena pronto vi comunicheremo tutti i dettagli.

Siamo felici di condividere con voi questo nuovo inizio e non vediamo l’ora di accogliervi.

Con amore,

GF

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Attorno a questo mio corpo...